Rivestiti di Cristo

In una lettera agli Efesini (Efesini 6,10-17), Paolo scrive:

L’armatura non è fatta di metallo, ma è fatta di Cristo. Ogni elemento dell’armatura che Paolo cita è una qualità del Cristo risorto. Non è qualcosa che il cristiano costruisce, ma qualcosa che riceve.

Paolo non dice: “Costruitevi un’armatura”, dice “Rivestitevi”, quasi come se dicesse “Indossate Cristo”, “Rivestitevi di Cristo”, della luce del Cristo Risorto.

Infatti, nella Lettera ai Romani aveva già scritto:

L’armatura, il vestito nuovo, è Cristo stesso.

Paolo inizia con la cintura, la cintura della verità: nel mondo antico la cintura teneva la veste, la verità tiene insieme tutta la persona. La verità è Cristo, “Io sono laVia, la Verità, e la Vita”. Essere cinti della Verità significa vivere senza maschere, nudità, povertà evangelica.

La corazza della giustizia: la corazza protegge il cuore, la giustizia intesa come relazione con Dio, appartenenza, orientamento, vivere del suo amore, dentro il suo sguardo. Commisurarsi, confarsi all’ordine della creazione, come dice Antonella.

I calzari del Vangelo e della pace. Il cristiano cammina, incarna Cristo. Discepolato, sequela.

Lo scudo della fede: la fede protegge la vita dalla morte spirituale, apre alla Vita eterna, vita vera.

L’elmo della salvezza: l’elmo protegge la mente, il modo di vedere, vivere, la salvezza cambia il modo di essere. Vede tutto dalla prospettiva della Pasqua.

La spada dello Spirito: la parola di Dio, per tagliar fuori dentro di noi tutto ciò che non appartiene alla Vita. La Parola separa luce e tenebre, verità e illusione, amore e paura.

Un dettaglio che spesso sfugge è che manca un pezzo: la protezione per la schiena.

Paolo descrive tutta l’armatura, ma manca un pezzo: manca la schiena. Perché? I Padri della Chiesa hanno dato una risposta bellissima.

Il cristiano non deve fuggire, chi fugge espone la schiena. Chi rimane rivolto verso Cristo non ha bisogno di proteggersi alle spalle. Ma c’è anche un’altra lettura: le spalle restano scoperte perché sono affidate ai fratelli e alle sorelle.

Paolo conclude dicendo:

Come a dire, Rimanete in Cristo. La vera forza del cristiano è la comunione. Allora comprendi che tutta l’armatura non serve per vincere una guerra: serve per rimanere uniti a Cristo.

L’armatura è la forma spirituale dell’Uomo Nuovo. Paolo descrive il cristiano rivestito di Cristo: un uomo o una donna che, pur vivendo nel mondo, porta nel cuore la verità, custodisce la pace, si lascia guidare dalla Parola e rimane saldo nell’amore. Questa è la vittoria pasquale che nessuna forza del male può sottrarre.

Credo che questo passo possa essere letto a un livello ancora più profondo, come un testo sulla trasfigurazione dell’uomo.

L’armatura di Dio non serve a difendere l’uomo, serve a dissolvere l’ego , l’io sono, per rivestirsi dell’Io Sono, coscienza cristica.

Ogni pezzo dell’armatura appartiene già a Dio.

È un rovesciamento completo, Il cristianesimo consiste nel diventare trasparenti, fino al punto che ciò che appare non è più l’uomo, ma Cristo.

È lo stesso movimento che Paolo descrive ai Galati:

“Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me”.

L’armatura è Cristo. È un’immagine sponsale, l’essere umano viene rivestito della stessa Vita divina.

Trasfigurazione. Mistica incarnata. Incarnare il Cristo.

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