I Santi sono il Volto di Dio

I santi sono come specchi puri. Ogni santo manifesta un tratto particolare del mistero divino, incarna una rinfrangenza luminosa.

La santità è la vocazione universale di ogni battezzato. Lo Spirito si incarna nella storia e continua ad agire nella vita concreta di coloro che rispondono all’Amore e acconsentono alla sua forza creatrice.

Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva,
questi è colui che mi ama;
e chi mi ama sarà amato dal Padre mio,
e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui.

(Gv 14,21)


“Manifestarsi” (emphanisō auto in greco) significa qui rivelarsi in profondità, diventare esperienza viva e interiore. Incontro interiore in cui l’anima riconosce la presenza di Cristo. Accogliere e osservare i comandamenti significa lasciarsi plasmare dall’amore. Chi vive secondo la sua Parola sono quindi coloro che vengono chiamati gli eletti, coloro che rispondono all’amore con l’amore. Color che si fanno trovare. Coloro che dicono “Si, eccomi”. L’amore non è sentimento passeggero, ma scelta concreta, fatta di gesti e di coerenza. Gesù promette di rendere percepibile la sua presenza: l’anima sentirà, nella fede e nella grazia, che Cristo è vivo in lei. I santi sono il compimento visibile di questa promessa. Cristo nasce e cresce nel cuore di chi lo ama.

Vorrei riportare due passaggi di scritti di due sante italiane bellissime, una umbra e l’altra marchigiana: Santa Chiara da Montefalco e l’altra Santa Camilla Battista da Varano. L’anima e Dio si incontrano in un’unione viva e trasformante.

Santa Chiara ci parla di un mistero di reciprocità. La sua visione è quella di una relazione così intima che i desideri si fondono:

“La vita dell’anima è l’amore di Dio. Dall’amore l’anima viene unita a Dio e diventa una cosa sola con lui”.

L’amore divino è forza che trasforma, che rende l’anima simile a Dio fino a una misteriosa co-volontà: ciò che Dio desidera, l’anima desidera; ciò che l’anima desidera, Dio lo accoglie come suo. È il compimento di quanto dice Gesù nel Vangelo di Giovanni: “Rimanete in me e io in voi” (Gv 15,4). L’unione non annulla l’identità della creatura, ma la porta alla sua pienezza. Trasfigurazione. Anima che diventa trasparente a Dio. Presenza viva.

Santa Camilla Battista da Varano esprime la stessa verità con parole di meraviglia e stupore:

Tu, o Signore, per grazia sei nato nell’anima mia”.

Qui il mistero dell’incarnazione si interiorizza: Dio non solo si è fatto carne nella storia, nel grembo di Maria, ma continua a incarnarsi nell’intimo di ogni anima che accoglie la grazia. L’anima diventa una dimora viva di Dio. Dio stesso prende dimora nel cuore dell’essere umano, come promessa di nuova nascita.

L’anima che ama diventa luogo di incontro tra cielo e terra. Regno dei Cieli,

I santi sono coloro che hanno permesso che questa nascita e questa unione si compissero fino in fondo. In loro vediamo come la vita divina possa fiorire nel cuore umano. Nascita di Cristo nell’anima. Unione totalizzante. I santi, manifestazioni vive del volto di Dio. Specchio di una presenza che arde e trasfigura. Finestre aperte tra il visibile e l’invisibile. Volti luminosi dell’Amore, frammenti di cielo, pura fiamma, corpo trasparente alla presenza dello Spirito.

Pubblicato il Categorie Varie
error: Content is protected !!