I Santi: Incarnazione del Regno

Oggi, 1 Novembre, giorno in cui celebriamo Tutti i Santi, Tutte le Sante.

Con le parole di Antonella: Regno trasversale fra cielo e Terra, comunione dei santi, corpo mistico, corpo dell’umanità risorta, corpo vivo di Cristo. Innumerevoli sono i santificati che hanno permesso al Regno di espandersi in maniera esponenziale. Manifestazioni viventi dell’amore divino, humus del Regno: terreno fertile in cui il Regno dei Cieli prende corpo. Il Regno è la comunione dei santi, un corpo vivente, il corpo dell’umanità risorta. La Luce dello Spirito in azione.

Divenire cittadini e cittadine del Regno significa partecipare qui e ora della comunione dei santi, vivere la resurrezione della carne. La morte fisica diviene
un passaggio di stato intrinseco alla vita, come l’acqua che diviene
vapore. Appartenere al Regno significa incarnare lo Spirito Sant
o” (L’eterno nel tempo, p. 151).

“I santi che sostengono la fiamma nei cuori che credono affinché non si spenga” (p. 156).

Accogliere lo Spirito Santo nelle proprie fragilità, trasformando la ferita in passaggio di luce. La santità ricevuta come grazia, nella resa. È trasparenza, disponibilità, dono di sé. Trasformazione, rinascita nello Spirito. Antonella descrive la santità come una via di spoliazione e trasparenza. Non è il frutto di pratiche esteriori, ma di un processo interiore in cui l’io cede il posto allo Spirito. L’ Io Sono, Coscienza Cristica. I Santi e le Sante non fuggono dal mondo, ma lo abitano in modo nuovo: l’amore divino si incarna nella vita quotidiana, nei gesti, nel lavoro, nelle relazioni. In questa incarnazione silenziosa il Regno diventa visibile.

La santità è quindi una via di abbandono all’amore, di dimora nello Spirito, di fiducia radicale. i Santi e le Sante sono esseri permeabili alla grazia.

Lascia che la luce divina entri nelle zone oscure e le trasformi.

Il corpo mistico dei Santi e delle Sante sono il corpo del Regno. Il Regno è una rete vivente, viva, relazioni trasfigurate. Ogni Santo e Santa partecipa a questo corpo di luce, dove l’amore divino circola come linfa. Rinfrangenze luminose.

Partecipare alla costruzione del Regno dei Cieli sulla terra: incarnare il divino nell’umano, l’invisibile nel visibile, l’eterno nel tempo.

La loro vita è una parabola del Regno che cresce nel cuore dell’umano.
“Nutrirsi d’amore per nutrire d’amore”, lasciando che il divino si incarni nella nostra quotidianità.

Testimoni del Regno, Custodi del Regno.

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